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La rivoluzione “Possibile”

di Ottavio Cappellani

FASSINA: Caro Compagno Civati, o meglio C.C.C., che hai fondato il movimento Possibile, non ti dispiacerà se ti chiamo dunque C.C.C.P. Dobbiamo passare alla clandestinità quest’estate, e quindi prepararci alla Rivoluzione d’Ottobre.

CIVATI: Che dobbiamo fare quest’estate?

FASSINA: La clandestinità.

CIVATI: Senti Fassina, capisco il tuo entusiasmo, ma d’estate fa caldo.

FASSINA: Ma dobbiamo organizzare le truppe.

CIVATI: E ma no d’estate.

FASSINA: La Rivoluzione non Russa!

CIVATI: E vabbeh non russerà, ma neanche deve prendersi un colpo di sole.

FASSINA (PIANGE)

CIVATI: Che fai?

FASSINA: Sono commosso. Quando il Pd è uscito da me ho sentito questa dolorosissima sensazione. Come di vuoto. Da quel giorno mi guardo alle spalle e non vedo nessuno!

CIVATI: Eh?

FASSINA: Dico, mi guardo alle spalle, alla mia storia, alla nostra storia, C.C.C.P.!

CIVATI: Parla per te. A me le spalle vuote piacciono. Non potresti chiamarmi Stefano come fanno tutti?

FASSINA: Dunque, primo passo, occupare le tipografie!

CIVATI: Le?

FASSINA: Tipografie. Lenin come prima cosa occupò le tipografie!

CIVATI: Sì, perché allora le informazioni passavano dai giornali. Adesso c’è Twitter.

FASSINA: Bene, e allora noi occupiamo Twitter! Contro questa deriva capitalista subalterna! E poi occupiamo i telegrafi!

CIVATI: Senti Fassina, ma tu, tutto questo tempo dove sei stato?

FASSINA: Come dove sono stato? Nel Pd.

CIVATI: E ci sono i telegrafi?

FASSINA: E che ne so io. La comunicazione la facevano solo Renzi e Sensi. Dobbiamo combattere contro Marchionne!

CIVATI: Ma Marchionne se ne è andato dall’Italia, che ne so, sono anni!

FASSINA: Ah sì? E allora dopo che abbiamo occupato i telegrafi contro chi lottiamo?

CIVATI PRENDE DALLA TASCA LO SMARTPHONE E CHIAMA BERSANI.

CIVATI: Senti Bersani, qui c’è Fassina che vuole lottare.

BERSANI: Che vuole fare?

CIVATI: Lottare. Dice che vuole passare in clandestinità d’estate.

BERSANI: Ah sì, sì. Mandiamolo in campeggio con Landini. Io ho preso Landini, l’ho accompagnato in campeggio, e gli ho detto che era la clandestinità!

CIVATI (A FASSINA): Fassina, tutto risolto. Sto parlando con Bersani. Ti accompagno alla clandestinità. La tenda ce l’hai?

FASSINA: Non ho niente! Sono nudo e puro!

CIVATI: Vabbè, non ti preoccupare, dormi in tenda con Landini. Poi verso settembre con Bersani passiamo a prendervi e occupiamo i telegrafi. Contento?

FASSINA: Mi viene da piangere dalla felicità, compagno C.C.C.P.!

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